STATUTO DELL’ACCADEMIA DINASTICA BIZANTINA
PREAMBOLO
L’Accademia Dinastica Bizantina, eretta sotto l’Alto Patronato della Famiglia Lebano di Lustra, si
fonda sulla volontà di preservare, proteggere e divulgare la memoria storica, culturale e spirituale
della dinastia e della civiltà bizantina, con particolare riferimento alla stirpe imperiale degli Lebano
di Lustra.
L’Ordine si ispira ai valori cristiani, alla cavalleria storica, all’elevazione culturale e all’impegno
civile e sociale.
TITOLO I – DENOMINAZIONE, SEDE E STEMMA
Art. 1 – Denominazione
È costituito l’Accademia Dinastica Bizantina, di seguito denominata “Accademia”.
Art. 2 – Sede
La sede dell’Ordine è stabilita presso la residenza dinastica della Famiglia Lebano di Lustra o in
altro luogo da essa designato.
Art. 3 – Stemma
L’Accademia adotta come proprio stemma quello della Famiglia Lebano di Lustra, eventualmente
corredato da simboli identificativi dell’Accademia stessa.
TITOLO II – FINALITÀ E ATTIVITÀ
Art. 4 – Finalità
L’Accademia si propone di:
a) Tutelare e promuovere la memoria storica della Famiglia Lebano di Lustra;
b) Diffondere la cultura bizantina e l’eredità imperiale ad essa collegata;
c) Sostenere studi, ricerche e pubblicazioni a carattere storico, artistico, spirituale e genealogico;
d) Promuovere eventi, convegni, mostre, rievocazioni e ogni altra attività culturale e sociale
coerente con i propri fini e in primis legata agli ordini dinastici legati alla medesima famiglia
ovvero l’Ordine Costantiniano di San Giorgio di Epiro e Tessaglia, l’Ordine dei Santi Elena e
Costantino, l’Ordine templare di Nostra Signora di Sion, l’Ordine cavalleresco femminile di Lilith;
e) Collaborare con istituzioni, enti culturali, accademici e religiosi in ambito nazionale e
internazionale.
f) la promozione di seminari, conferenze, eventi, convegni su tematiche medico-sanitarie, culturali e
sociali in genere.
Art. 5 – Mezzi di attuazione
Per il raggiungimento dei propri scopi l’Accademia può:
a) Istituire commissioni scientifiche e culturali;
b) Concedere patrocini morali;
c) Istituire premi e riconoscimenti;
d) Creare pubblicazioni proprie o promuoverne di terzi;
e) Stringere convenzioni e collaborazioni con enti pubblici e privati.
TITOLO III – STRUTTURA DELL’ORDINE
Art. 6 – Gran Maestro
L’Accademia è posta sotto la guida del Magnifico Rettore, nominato e sottoposto alle volontà del
legittimo rappresentante della Famiglia Lebano di Lustra, il quale detiene assieme al Consiglio
l’autorità suprema e il diritto di nomina all’interno dell’Accademia stessa.
Art. 7 – Capitolo Generale
Il Capitolo Generale è l’organo consultivo composto da membri dell’Accademia designati dal
Magnifico Rettore, ed esercita funzioni di indirizzo, consulenza e supporto nelle decisioni
dell’Accademia.
Art. 8 – Cancelleria dell’Ordine
Il Magnifico Rettore si avvale della consulenza del Gran Maestro dell’Ordine Costantiniano di San
Giorgio di Epiro e Tessaglia, del Cancelliere e di altra persona identificata. Nel caso del bisogno
potranno essere identificate altre figure operative.
TITOLO IV – MEMBRI DELL’ORDINE
Art. 9 – Categorie di membri
L’Accademia comprende le seguenti categorie:
a) Docente ad honorem;
b) Docente;
c) Lettore;
d) Associati e Simpatizzanti, che condividono gli scopi dell’Ordine.
Art. 10 – Ammissione
L’ammissione all’Accademia avviene per cooptazione su proposta di un membro e approvazione
del Gran Maestro e del Magnifico Rettore. Il candidato deve sottoscrivere i principi e lo statuto
dell’Accademia e osservarne i regolamenti, i fini e gli scopi.
Art. 11 – Doveri dei membri
I membri dell’Ordine si impegnano a:
a) Onorare e promuovere i valori dell’Accademia;
b) Partecipare, nei limiti delle proprie possibilità, alle attività culturali e sociali;
c) Mantenere condotta etica e coerente con gli ideali cavallereschi e cristiani.
TITOLO V – DISTINZIONI E DECORAZIONI
Art. 12 – Decorazioni
L’Accademia può conferire onorificenze, croci, medaglie e titoli a membri e sostenitori, in
riconoscimento del loro impegno e dei meriti acquisiti. Tali onorificenze sono inderogabilmente
presentate, valutate e concesse dal Gran Maestro dell’Ordine Costantiniano appartenente alla
famiglia Lebano di Lustra che ha la sola facoltà e fons honorum per concederle.
TITOLO VI – NORME DISCIPLINARI E SANZIONI
Art. 13 – Incompatibilità e decadenza
È incompatibile con l’appartenenza all’Accademia chi si renda responsabile di comportamenti lesivi
della dignità dell’Accademia stessa, della Casa Imperiale e dei suoi Ordini o dei suoi membri. Il
Magnifico Rettore può disporre la sospensione o l’espulsione.
Art. 14 – Ricorsi
È ammessa la possibilità di presentare ricorso al Capitolo Generale entro 30 giorni da ogni
provvedimento disciplinare.
TITOLO VII – PATRIMONIO E RISORSE
Art. 15 – Risorse economiche
Le risorse economiche dell’Accademia derivano da:
a) Contributi volontari dei membri;
b) Donazioni, lasciti, sponsorizzazioni;
c) Proventi da attività culturali;
d) Eventuali fondi pubblici o privati.
Art. 16 – Gestione
La gestione economica dell’Accademia è affidata alla Cancelleria, che relaziona annualmente al
Gran Maestro, al Magnifico Rettore e al Capitolo Generale.
TITOLO VIII – NORME FINALI
Art. 17 – Modifiche allo statuto
Il presente statuto può essere modificato su proposta del Gran Maestro e del Magnifico Rettore
sentito il parere del Capitolo Generale, con decisione ratificata dal Gran Maestro stesso.
Art. 18 – Scioglimento
In caso di scioglimento dell’Ordine, il patrimonio residuo sarà devoluto all’Ordine Costantiniano di
San Giorgio di Epiro e Tessaglia.
Approvato in data 28 marzo 2025 presso la sede dell’Ordine.

